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martes, junio 26, 2007

Fuochi nella notte di San Giovanni


Pensavo di averele viste tutte con Las Fallas, invece no.

Dovevo vedere prima la notte di San Juan.



Fu così che:


---> sono arrivata a la playa già stracarica, grazie al Gay Pride del pomeriggio

---> ho fatto il bagno non proprio a mezzanotte, ma facciamo a mezzanotte e un quarto, via, ed è stato fantastico
---> me ne sono andata mezza ignuda (bè, avevo il pezzo sotto del costumino...) tra i falò delle famigliole per farmi la doccia fredda all'una e scoprire che non era poi così fredda
---> ho ballato tutta la notte con i tamburi e i negracci giganti le cose zozze

---> un mucchio di gente mi ha chiesto se ero drogata, e no, ero solo ENERGIA PURA

---> ho avuto la sensazione di sentirmi davvero amata, da tante persone, un botto di gente incontrata in questo "la nally a Valencia 2007", persone che non so nemmeno se rivedrò... l'erasmus è brutale, andrebbe vietato. almeno alle ragazzine sensibiline come me

---> ho visto, per una decina di minuti, davanti a me l'alba sul mare, e dietro di me circa 128 tonnellate di spazzatura sulla spiaggia (dicono il doppio del 2006)

---> mentre facevo tutte queste cose mi rendevo conto di stare davvero bene e ho sorriso tutta la notte, fino alle otto e mezza di domenica mattina, quando sono tornata a casa con Paolo e sul tranvia la gente fumava oppure scendeva per vomitare.

Riassumendo:
  • 1 notte di festeggiamenti
  • 128 tonnellate di spazzatura sulla spiaggia
  • 50 tonnellate di spazzatura in mare
  • 52 coma etilici
  • 287 interventi della polizia (di cui nessuno per fatti gravi)
  • 30000 chili di legna bruciati in spiaggia
  • a quanto pare, nessuno ha avuto il coraggio di contare le persone presenti, ma secondo me solo i sudamericani erano circa un milione

gay pride valencia 2007

Sabato pomeriggio io e Marina ci siamo fiondate al Gay Pride.
Sul mega tir tabbozzo e nero di Legendario.
Abbiamo bevuto e gridato e ballato e aizzato i passanti per un paio d'ore, da lassù.
Peccato che la Lola non era con noi...


E poi arriviamo in Plaza Ayuntamiento, e la Rita (alcadesa de Valencia) non scende, e noi ricominciamo a ballare a quien le importa, e i megatrans fanno le foto con le nonne, e personaggi assurdi circondano la nally che alza la gonnellina verde e grida ai turisti "Fotoooooo!!!!".


E poi mi chiama Gianluca, che è arrivato da Barcelona, allora andiamo verso casa, ma in metro chiama Emilio e ci attacca la paranoia dell'ETA, email strane, voci che girano, i falò di San Juan imminenti, decine di migliaia di persone che a mezzanotte si troveranno nello stesso luogo (a la playa en frente de Pans&Co, Valencia), e il panico si diffonde, attraverso la rete e i messaggi e le telefonate, è un attimo e un mucchio di gente sclera, perde il controllo, e poi pensi che nove su dieci non accadrà nulla, ma tanto l'obiettivo è stato raggiunto, diffondere il panico, seminare terrore.
A questo serve il terrorismo, a farti vivere con la paura, anche se poi non succede un cazzo.

Così arriviamo a casa, e vedo Gianluca dopo sei anni, e ci mettiamo a parlare di bombe.


calendario!!

il nallyPlayer

scaricala e divulgala!

scaricala!
la tesi della nally in formato pdf leggero leggero monitor resolution:
"izquierda de copia - nuovi sensi del possesso nell'era digitale"
tesi di laurea in teoria e metodo dei mass media
relatore: tommaso tozzi
accademia di belle arti di carrara
dipartimento di arti multimediali
a.a. 2006/2007

siete ufficialmente autorizzati
a scaricarla
e regalarla
a chi volete
perchè è un'opera rilasciata sotto
licenza Creative Commons 3.0 Unported Attribution - No Commercial.

vi state chiedendo di che cavolo parla la tesi, vero? anche io.
in effetti dal titolo si può non capire nulla
ma non è un buon motivo per non leggerla!
comunque, ecco un dono alla vostra pigrizia mentale
(anche se così si perde un po' di magia...):
"izquierda de copia" parla del copyright e delle alternative legislative
nate nella nostra era digitale,
parla del copyleft, del free software, dei nuovi mercati di musica online,
dei biobrevetti, della scrittura collettiva, dei nomi multipli...
e, in generale, di come la nostra vita sta cambiando.