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sábado, febrero 16, 2008

felice sballo di san valentino

nero su oro

Gemelli (21 maggio - 20 giugno)
Felice sballo di San Valentino, Gemelli!
Mentre cercavo la scintilla giusta per accendere la tua vita amorosa, ho scoperto questa pillola di verità dello scrittore Tom Robbins: "Invece di creare l'amore perfetto, perdiamo tempo a cercare l'amante perfetto".
Spero che questa frase ti sia d'ispirazione: non aspettare che l'amore ideale si presenti alla tua porta.
Comincia invece a immaginare nel dettaglio il tipo di amore che vuoi dare e ricevere.
E poi cerca con pazienza di materializzarlo.


internazionale.it/oroscopo


il giorno di san valentino ho ricevuto una bella notizia.
il mio relatore mi ha finalmente dato l'ok per poter dare la tesi a febbraio.
in più, supernotizione: è talmente contento che vuole chiedere all'Accademia il cash per stampare alcune copie della mia tesi. fico.
il fatto è che me l'ha fatto sapere 24 ore prima del termine ultimo per la consegna della tesi in segreteria.
ma l'essere superiore, in 24 ore, è riuscito a:
-portare la tesi a stampare e rilegare
-andare a milano e vedere il suo ex fidanzato che vede una volta l'anno (e farsi offrire una birra)
-ingolfarsi di crepes con la nutella e di fragole col cioccolato
-guardare due puntate di daria
-restare in dormiveglia 5 ore per fare una serie di incubi che avevano come tema il copyright e la sveglia che non suonava
-rompere l'elettrodomestico preferito di una delle sue migliori amiche
-sbagliare strada e arrivare in stazione centrale alle 06:57 (il treno partiva alle 07:00...)
-consegnare tutto in segreteria
-farsi maledire da una gitana
-passare in totale 9 ore (circa) sui treni
-rientrare alla base il 15 gennaio alle ore 19:30, giusto in tempo per la cena (cous cous di due giorni prima).

costo dell'operazione: 203 euro e 84 centesimi. ai quali vanno aggiunti i 3 euro dell'Internazionale.


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martes, agosto 28, 2007

primo giorno nelle marche

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in un giorno di 26 ore riesco a:


  • innanzitutto arrivare per l'ora di pranzo nel golfo (aka le marche) prendendo solo tre treni (e partendo alle 5 e un quarto di mattina da Milano Centrale, dopo aver dormito un paio d'ore, e soprattutto dopo una domenica di lavoro e conseguente sveglia alle cinque e trenta del mattino... e poi anche del pomeriggio)
  • accendere il piccolo mercoledì e scoprire che si è incantao. non lo potrò più usare per tutta la vacanza
  • pagare cinquantadue centesimi per usare il bagno più sporco di Scozia trasferitosi per l'occasione alla stazione di Ancona
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  • vedere le rotonde di Ancona ("tanto Ancona è tutta lì"... ma io non so se fidarmi...)
  • accecarmi sulle pietre bianche del Conero senza farmi picchiare dalle coppiette che sicuramente erano super infastidite dai miei acuti involontari ed improvvisi (ma niente bagno, paranoia rocce e troppo freddo)
  • fare il pranzo-merenda delle quattro del pomeriggio sull'ermo colle di Leopardi a Recanati
  • tentare di restaurare un vecchio cinema
  • sembrare zia Augusta (zia Augusta è un po' matta e si veste strana, a quanto pare...)
  • fare un figura di merda con un tenore
  • comprare per dieci euro un litro e mezzo di ron y cola ("ragazzi, ma siete appena tornati dalla Spagna, per caso?": commento del barista alla nostra richiesta con bottiglia in plastica levissima da svuotare perchè la volevamo piena d'alcol)
  • ballare per quattro ore circa di seguito ad una festa hawaiana
  • baciare una ragazza (bella, tra l'altro) che mi lascio scappare solo perchè non dormo da due giorni
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  • ballare musica anni cinquanta con una ventina di persone diverse (tra loro, l'uomo più grosso del mondo, che si fa picchiare senza motivo da degli stronzi perchè è laureato in scienze della pace...)
  • evitare (per una volta) di fare la cretina con gli sbirri mentre sono in botta allegra
  • autoconvincermi e convincere altre tre persone (ma non c'è voluto molto, stavano peggio di me: una senza una scarpa, uno senza il suo cappello di paglia ma con collana hawaiana, un altro con bretelle che è riuscito a non perdere solo perchè ce le aveva attaccate addosso) che alle 5 del mattino, dopo 48 ore sveglia, piena d'alcol entrato in circolo con salti da rock acrobatico inventato, ero in grado di guidare una vecchia uno per due ore in luoghi a me sconosciuti
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  • parlare delle famiglie anarchiche carrarine e della povertà a milano alle sei del mattino (e intanto guidare... nelle condizioni di cui sopra)
  • fare il toboga (sempre con la uno) sulle colline marchigiane, perchè da me le curve ci sono solo in orizzontale e quando vedo gli scivoli mi esalto, dico "ma quella la dobbiamo fare???", prendo la rincorsa e quando si risale mollo il volante e grido "su le maniiiiiii". sei e trenta circa del mattino, 140 all'ora circa (ma questo me lo dicono dalla regia il mattino dopo, perchè io non me ne sono accorta)
  • vedere l'alba sulle colline
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  • mangiare con un euro
  • restare sola per cinque minuti e farmi intortare dal "maniaco del mattino"
  • rompere le palle a uno sconosciuto alle sette del mattino per farmi dormire in casa sua
  • soprattutto: non vomitare mai

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37 euro

perchè andare nelle Marche in intercity e metterci mezza giornata se per la stessa identica cifra, in un'ora e mezza, posso essere a Valencia?
mmm..
forse perchè a Valencia ora non c'è il Summer Jamboree.
sì, sì.

lunes, julio 30, 2007

un ritorno complicato

alle tre di notte ci sbattono fuori dall'Italia Wave Love Festival senza darci la possibilità nemmeno di fare un po' di shopping compulsivo.

quindi... otra despedida di scemo e più scemo... e prendiamo la navetta.

arrivati a santa maria novella... ta-dah!
megasorpresone, lo sciopero dei treni che era stato revocato è lì che ci aspetta.

sono le quattro e un quarto.
alle quattro e mezza avremmo dovuto prendere il primo dei quattro treni regionali che volevamo usare per tornare a milano e risparmiare un po' sul prezzo dei biglietto.
e invece un cazzo.

così iniziamo a girare per firenze...
è tutto bellissimo, vediamo l'alba da ponte vecchio, ci fermiamo mezz'ora in piazza della signoria, guardiamo tutto con calma suprema e in silenzio...

in giro ci siamo solo noi e le guardie notturne che sono tanto belle da sentire perchè hanno prorpio l'accento fiorentino...
ah, e ci sono anche molti americani che corrono e passeggiano...

notiamo cose mai viste, splendide.
come una madonna con bambino retta da putti inquietanti su un muro tra due vetrine della Benetton.
dettagli incredibili.
luci surreali.

è davvero strano vedere firenze senza turisti.

il duomo poi è pulito e sembra di vederlo per la prima volta.
io però ho un gran mal di testa e non riesco a guardare in alto..
e non capisco se è colpa delle lenti a contatto o dell'alcol.

continuiamo a camminare per la città e io non mi sento ancora stanca, nonostante abbia ballato e saltato per ore.

rubiamo il corriere della sera fuori da un hotel e un signore fiorentino che ci incrocia ci fa "oddove tu l'ha 'omprato 'e un ce l'ha nessuno??".
gli suggeriamo di sbrigarsi perchè tra poco il portiere dell'albergo ritirerà i giornali e lui se ne va felice.

facciamo più volte colazione, poi alle otto e mezza salta fuori un eurostar per milano.

saltiamo su, con noi ora c'è anche michela.

crolliamo.

però solo dopo aver scoperto le fantastiche tendine elettriche dell'eurostar.

il controllore non passa.

a bologna qualcuno pensa che è meglio scendere e trovare un treno più conveniente con direzione milano.
però non lo dice a nessuno.
siamo tutti in botta e dormiamo come sassi.
chi è sveglio decide che alzarsi e scendere per cambiare treno è davvero tanto, tanto faticoso.
quindi il treno riparte senza che nessuno di noi quattro apra un occhio o dica una parola.

dopo dieci minuti passano i controllori.
sono due.
ci accerchiano.
ci dicono che da bologna a milano sono 26 euro, o qualcosa del genere.
ah, sì, sono convinti che siamo saliti a bologna, per fortuna.
il crespo e michela pagano.
io e la proce... non arriviamo nemmeno a 20 euro...
anche se ci facessimo prestare qualcosina dai compari, poi rimarremo senza i soldi per tornare a casa da milano..
e comunque non avremmo più occasione di restituirli...
un po' sono scuse e un po' no.

facciamo quelle un po' incazzate che dicono cacchio, però, se sapevo che c'era lo sciopero stavo a casa o prendevo la macchina, mortacci vostri che scioperano i treni ma i controllori no, ma perchè ieri sul sito di trenitalia c'era l'avviso "sciopero revocato" e poi mega surprise? ... cose così.
non funziona, forse perchè siamo tanto stanche e rincoglionite. e piccole, già.

poi invece cerchiamo di fare le derelitte.
questo ci esce decisamente meglio.
funziona e paghiamo 11 euro a testa per l'eurostar firenze-milano anzichè 37.
de puta madre.

più tardo, sul treno delle nord sale un gruppo di 24 fottuti scout classe 1997 che mi fa scoppiare la testa.
la proce fa cose strane ma assicurerà, in seguito, di non ricordare nulla.

non siamo stati via nemmeno 24 ore.
è stata una gita bellissima.

calendario!!

il nallyPlayer

scaricala e divulgala!

scaricala!
la tesi della nally in formato pdf leggero leggero monitor resolution:
"izquierda de copia - nuovi sensi del possesso nell'era digitale"
tesi di laurea in teoria e metodo dei mass media
relatore: tommaso tozzi
accademia di belle arti di carrara
dipartimento di arti multimediali
a.a. 2006/2007

siete ufficialmente autorizzati
a scaricarla
e regalarla
a chi volete
perchè è un'opera rilasciata sotto
licenza Creative Commons 3.0 Unported Attribution - No Commercial.

vi state chiedendo di che cavolo parla la tesi, vero? anche io.
in effetti dal titolo si può non capire nulla
ma non è un buon motivo per non leggerla!
comunque, ecco un dono alla vostra pigrizia mentale
(anche se così si perde un po' di magia...):
"izquierda de copia" parla del copyright e delle alternative legislative
nate nella nostra era digitale,
parla del copyleft, del free software, dei nuovi mercati di musica online,
dei biobrevetti, della scrittura collettiva, dei nomi multipli...
e, in generale, di come la nostra vita sta cambiando.